Se vogliamo affrontare l'argomento Tantra e su come possa essere concretamente utile nella tua vita, abbiamo bisogno di spendere almeno due parole su cosa è.
Allora diciamo da subito che il Tantra non esiste come pratica, disciplina o filosofia codificata in maniera univoca.
O per meglio dire esistono dei testi, perlopiù risalenti al nostro medioevo, ma il Tantra è di sicuro antecedente a quel periodo storico.
Alcune evidenze archeologiche lo farebbero risalire addirittura al quinto millennio avanti cristo, ma è facile pensare che sia ancora più antico.
Quindi nessuno, me compreso, si può arrogare il diritto di decidere cosa sia tantra e cosa no.
Se dovessimo dire cosa accomuna tutto il macrocosmo del Tantra, questo sarebbe di sicuro la ricerca della connessione con l'oltre.
Ma perché, in un'epoca segnata da forte esigenze materiali e da concretezza, dovrei aver bisogno di questa connessione?
La risposta è che se non la hai mai provata, ne senti una spinta interiore a ricercarla, probabilmente non ne hai bisogno.
Ma lasciami dire che anche solo un primo barlume di questa connessione ti farebbe di sicuro cambiare idea.
La gioia è l'esperienza ordinaria che più si avvicina a questa connessione. Ma in realtà è molto di più!
Ma perché dovrebbe essere così utile anche per la vita concreta provarla?
Beh la risposta è semplice. Prova a immaginare di fare tutto quello che già fai, ma da uno stato di gioia?
Sarebbe diverso vero?
Quindi se vogliamo, potremmo dire in termini molto terra terra che il Tantra serva a eliminare o a vivere meglio tanta pesantezza che la vita ci riserva.
Ti sembra poco?

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